Come Smith e Carlos?

Ho scritto delle ‘Istantanee da Rio‘ su [Lettera 32] in chiusura dei Giochi Olimpici, ma credo sia giusto aggiungerne un’altra ancora, perchè la protesta di Feyisa Lilesa, secondo nella maratona per l’Etiopia, che ha fatto conoscere al mondo col suo gesto quello che sta subendo la popolazione degli Oromo (lui con ogni probabilità dovrà diventare un rifugiato, perché se tornasse a casa rischia la morte), é stata come il pugno nero sul podio di Tommie “Jet” Smith e John Carlos a Messico ’68. Anzi, sarei curioso di sapere se in futuro verrà ricordata allo stesso modo, anche se temo di no, perché sono altri tempi e l’Etiopia non è gli Usa.

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