Cartoline dal 1967, Correndo a vuoto

Siamo nell’ultimo mese del crowdfunding editoriale di Correndo a vuoto, già molti ne hanno scritto come potete leggere sotto e il libro si ordina a:

https://bookabook.it/libri/correndo-a-vuoto/

Nella prima parte (Blowup), ambientata nel 1967, Gabriele attende di
iniziare la scuola elementare, passa l’estate in vacanza con la madre in un paese della riviera ligure mentre il padre lavora e li raggiunge nei fine settimana. Da grande vuole fare il pilota degli aeroplani, l’anno passato diceva il gommista. Ha imparato a leggere prima di iniziare la scuola, gattonando sui quotidiani, e racconta spesso alla mamma o alla nonna una qualche notizia che l’ha particolarmente colpito. Sono proprio le notizie, quello che succede fuori dalla casa in cui vive con loro mentre il padre lavora quasi sempre via, a scandire il racconto di un anno di vita del bambino, figlio unico di una famiglia come tante allora.

 

“Questo libro ha qualche cosa di davvero originale. Colpisce una grandissima attenzione, quasi parola per parola, a mettere in relazione la storia del protagonista con la storia con la esse maiuscola, con le piccole storie dei personaggi.”
Roberto Botta, direttore della biblioteca civica di Casale

“La sua penna dà veramente il meglio, e ‘apre’ con pochi flash incisivi la memoria su un’epoca che si sta inevitabilmente allontanando, e che per il nostro paese è stata certamente irripetibile: passioni, misteri, violenza, ma anche e soprattutto entusiasmo (autentico, spesso anche naif) e voglia di futuro. Un’Italia che oggi ci manca moltissimo.”
Ettore Grassano, direttore di CorriereAL

“E’ un commovente e ironico “amarcord”, ma non solo, quello scritto da Monighini, molti di quella generazione troppo giovane nel ’68 e immersa nei difficili Settanta si ritroveranno con luoghi, cibi, e mamme e nonne un po’ tutte uguali e diverse”
La Stampa Alessandria

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